
Ripartiamo dal cuore. Quello che batte nei tuoi polpacci

Foto Valentina Celeste
Ben ritrovato. Come stai? Hai ricaricato le energie?Io, per la prima volta da quando sono madre, a fine vacanze non ho avuto la smania di riprendere i miei spazi. Ho trovato un equilibrio e soprattutto quella dimensione in cui continuare a nutrire mente e fisico: ho corso e letto. Non quello che avevo programmato (Guendalina Middei perdonami!), ma articoli scientifici. E proprio di questi voglio raccontarti, newsletter dopo newsletter, alternandoli al riassunto degli argomenti principali di cui parleremo a Deejay Training Center (a proposito, stay tuned per scoprire la data di inizio).Partiamo. E oggi, come sempre, ti voglio parlare col cuore. Un cuore speciale.
L’organo vitale di cui nessuno parla
Possediamo un organo vitale che lavora instancabilmente per la nostra salute cardiovascolare, eppure pochi di noi lo conoscono. È un alleato silenzioso, che rimane nascosto ai nostri occhi: nei polpacci, quella zona del corpo così volgarmente chiamata, scientificamente composta dai muscoli surali.La maggior parte di noi conosce bene l’importanza del miocardio, quel muscolo instancabile che batte nel nostro petto circa 100.000 volte al giorno. Ma esiste anche un secondo sistema di pompaggio, altrettanto cruciale, situato nei muscoli surali. È così efficiente che i ricercatori lo hanno soprannominato il “secondo cuore” del corpo umano.Il meccanismo è tanto semplice quanto sorprendente: ogni volta che i polpacci si contraggono – quando cammini, sali le scale o semplicemente ti alzi dalla sedia – comprimono le vene profonde delle gambe e spingono il sangue verso l’alto contro la forza di gravità evitando il ristagno nelle gambe. Una pompa naturale incorporata, sempre pronta a sostenerci aiutando il sangue a compiere il lungo viaggio verso il cuore.Il problema? La vita moderna la sabota senza che ce ne accorgiamo: ore alla scrivania, ascensori al posto delle scale, divani accoglienti la sera. Quando questo sistema si indebolisce, il cuore principale deve lavorare di più, aprendo la strada a problemi circolatori che potremmo facilmente prevenire.
Cosa dice la ricerca scientifica
Nel 2020 e 2021 alcuni studi hanno fornito prove concrete dell’importanza vitale della pompa muscolare del polpaccio. Quando la funzione di questo “secondo cuore” è compromessa, si verificano conseguenze misurabili e preoccupanti:
diminuzione del ritorno venoso;
aumento della pressione venosa centrale;
riduzione della gittata cardiaca durante l’esercizio.
In termini più semplici, quando i muscoli del polpaccio non funzionano correttamente, il sangue fatica a tornare al cuore, creando una pressione extra nel sistema venoso e riducendo la quantità di sangue che il cuore riesce a pompare a ogni battito. Nel tempo, questa inefficienza contribuisce allo sforzo cardiovascolare, al gonfiore delle gambe e persino all’aumento del rischio di insufficienza cardiaca in individui predisposti.
La buona notizia
Sì, c’è la buona notizia (e sai bene che ne ho sempre una in serbo): riattivare il tuo secondo cuore è più semplice di quanto pensi. Non servono attrezzature costose o routine complicate, ma costanza e consapevolezza: bastano gesti quotidiani che puoi integrare naturalmente nella tua giornata.
La soluzione è a portata di… piede
Camminare regolarmente è l’attività più naturale e efficace: ogni passo attiva la pompa muscolare e migliora la circolazione. Non serve correre una maratona, anche una passeggiata di 20-30 minuti al giorno fa la differenza.
Sollevare i talloni mentre si è seduti o in piedi è un esercizio semplice ma potente: alzati sulle punte dei piedi per alcuni secondi, poi abbassa i talloni. Ripeti questo movimento più volte durante la giornata (ne ho parlato anche nella puntata di Buono a Sapersi sul metabolismo, riascoltala qui).
Salire le scale invece di prendere l’ascensore è un modo perfetto per rinforzare i muscoli del polpaccio e attivare la pompa naturale.
Mantenere forti i muscoli delle gambe in età avanzata diventa cruciale: esercizi di resistenza leggeri, stretching e attività fisica regolare aiutano a preservare questa funzione vitale nel tempo.
Il tuo back to school
Settembre è il momento perfetto per i nuovi inizi. Metti anche la cura del tuo secondo cuore nella lista dei buoni propositi. Non ti preoccupare: non si tratta di stravolgere la tua vita. Come hai visto, basta incorporare piccoli ma efficaci gesti quotidiani. Te ne suggerisco alcuni:
alzati dalla sedia 5 volte senza l’uso delle mani (è un ottimo squat!);
fai una breve camminata;
alza i talloni con ritmo mentre sei seduto alla scrivania (ne gioverà anche il tuo metabolismo).
Ricorda: ogni passo è un investimento nella tua salute circolatoria. E la tua salute cardiovascolare ti ringrazierà… un passo alla volta.
Bibliografia- Halkar M., Medina Inojosa J., Liedl D., Wysokinski W., Houghton D.E., Wennberg P.W., Lin G., Kane G., Fischer K., Rooke T.W., Saadiq R., Bonikowske A., McBane R.D., Calf muscle pump function as a predictor of all-cause mortality, Vascular Medicine. 2020;25(6):546-553. doi: 10.1177/1358863X20953212.- Houghton D.E., Ashrani A., Liedl D., Mehta R.A., Hodge D.O., Rooke T., Wennberg P., Wysokinski W., McBane R, Reduced calf muscle pump function is a risk factor for venous thromboembolism: a population-based cohort study, Blood. 2021;137(23):3284-3290. doi: 10.1182/blood.2020010231