
BUONA ESTATE!
L’augurio è quello di ritrovarci ad annusare il bosco, l’aria frizzante di prima mattina sulla battigia. A sporcarci le mani con la terra, con la sabbia, facciamole scivolare nell’acqua ghiacciata dei laghi montani. Costruiamo castelli, meditiamo, immergiamo i piedi nel fiume, ascoltiamo il rumore dell’acqua a occhi chiusi.Muoviamoci all’aria aperta, corriamo, pedaliamo, camminiamo. Ma anche riposiamo. Accogliamo il peso del nostro corpo. Osserviamo i pensieri e le emozioni mescolarsi come le correnti ascensionali calde che in montagna portano su nel cielo i parapendii. Assaggiamo nuovi cibi, torniamo alla genuinità della nostra cucina, prendiamo il tempo per prepararci un pasto con la stessa cura con cui prepariamo lo zaino per andare in montagna o la borraccia prima di un’uscita in bici. E sgarriamo. Perché solo lo sgarro e il riposo possono liberare le nostre rigidità e metterci in una condizione di equilibrio, fisica e mentale.E se vi rimane tempo per una lettura, eccovi un suggerimento per il classico della stagione, il pic-nic.

10 COSE DA SAPERE Si fa presto a dire pic-nic. Che sia in spiaggia o in montagna, non importa. Ciò che realmente conta è il modo in cui lo preparate. Il caldo, si sa, è uno dei peggiori nemici del cibo. E allora vediamo che cosa si può fare per goderci alla grande il nostro pranzo al sacco.LEGGI L'ARTICOLO
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